avviare un sito web come andare in scena

C’è il professionista che vuole essere on-line fin da subito, l’azienda che avvia il sito web per la prima volta dopo anni di attività off-line e quella che vuole potenziarlo per migliorare la propria presenza: in ogni caso, per tutti loro significherà proporsi a un pubblico che non li conosce.

Pochi secondi per lasciare una prima, buona impressione

Che stia facendo del semplice turismo internautico* o che sia in cerca di soluzioni, l’utente impiega pochi secondi a scegliere se rimanere tra le tue pagine, o se, invece, continuare a cercare. In pochi, fondamentali attimi si sarà fatto un’idea di te e avrà capito se le soluzioni che offri sono adatte a lui.
Il buon esito in questo primo approccio dipende da molti fattori: saperli usare al meglio, con un buon lavoro di strategia alla base, ha effetti sull’efficacia di un sito aziendale.

Avviare una presenza on-line solo per dire chi sei e cosa fai, è come entrare in piazza mercato con un bavaglio alla bocca e i tappi nelle orecchie.
Mi spiego: se è vero che esserci è già qualcosa (e che, triste dirlo, non esserci equivale sempre di più a non esistere affatto) è altrettanto vero che questo non basta.
Si spera che tu voglia anche parlare di come il tuoi prodotti e servizi possano aiutare i tuoi potenziali clienti. Si spera che tu sappia distinguerti da chi come te offre le medesime soluzioni. Si spera, infine, che il turista internauta ti trovi, proprio nel momento in cui ha bisogno di quello che offri.

testi web e social

Cinque aspetti da valutare prima di aprire un sito web

  1. Cosa vuoi ottenere?

Parliamo di obiettivi: in che modo, un sito web, potrebbe aiutarti nella tua attività? Potresti voler aumentare visibilità e contatti; oppure lanciare un nuovo prodotto (o servizio); o ancora, potresti averne bisogno per aumentare la tua autorevolezza e per distinguerti dalla concorrenza. Un sito web può fare tutto questo, ma tu devi aver chiaro cosa ti serve di più, adesso.

Nota: Dì la verità, hai già l’ansia da palcoscenico: “Decidere adesso? Definire su due piedi la mia identità on-line?” Certo che no. Gli obiettivi possono cambiare col tempo, così come l’immagine che di te vorrai dare. Considera la tua presenza sul web come qualcosa di organico, che cresce insieme a te, e si modifica. Ma è fondamentale partire sapendo quale direzione intraprendere.

  1. Che nome scegliere?

Scegliere il nome (di un sito, ma anche di un prodotto o della tua stessa impresa) è una delle attività più difficili da fare. Perché?
Perché è qualcosa che deve definirti fin da subito e mantenere il proprio valore nel tempo. Per fare un esempio: non è possibile cambiare il nome del proprio dominio, una volta creato. O meglio, si può fare ma l’operazione è complessa e prevede nuovi costi.
Quindi è preferibile sceglierlo con lungimiranza, e consapevolezza: è uno dei primi riferimenti che gli utenti hanno per capire chi sei e cosa fai, e lo sarà, allo stesso modo, anche per i motori di ricerca (che devi farti amici fin da subito, come dire: devi convincerli al ciao)

sito web - struttura

  1. Contenuti e struttura

Hai letto poco fa che non essere sul web è quasi come non esserci. Ne deriva che la lotta per farsi trovare (ascoltare, vedere) è dura, e si gioca su diversi fronti. La cosa positiva però è che (almeno in questo caso) si gioca ad armi pari. Quali? I contenuti.
È attraverso i contenuti che il turista internauta sceglierà di rimanere. Se poi quello che dici saprà stupirlo e gli tornerà utile, meglio ancora. L’incontro tra le tra le sue esigenze e le tue soluzioni è questione di parole.
La struttura del sito deve agevolare questo processo: i motori di ricerca premiano sempre più la user experience, ovvero la facilità con cui l’utente può raggiungere le risorse di cui ha bisogno. Che non dovrebbero distare più di tre click da lui, e dovrebbe poter raggiungere senza avere il tempo di pensare (Steve Krug).

  1. Budget

Stabilire fin da subito il budget che si vuole investire nel sito aiuterà te, e chi ti segue nelle operazioni, a scegliere con più chiarezza le risorse migliori.

  1. Controllo

Per sfruttare al meglio le potenzialità di un sito web aziendale non è sufficiente crearlo e metterlo in rete. È importante verificarne, dopo un primo periodo di avvio, l’andamento, attraverso strumenti come Google Analytics, per rivedere aspetti migliorabili e potenziare la propria strategia.

* Breve excursus a proposito di Internet e del caso:

Il turista internautico non finisce su un sito per caso. Su internet il caso non esiste: l’indeterminismo di una navigazione casuale è ciò contro cui si oppone ogni comunicatore web, in quanto determinista per vocazione professionale. Lavora affinché l’incontro tra chi chiede e chi offre avvenga in un rapporto di causa effetto e vorrebbe gli eventi reciprocamente connessi in modo necessario e invariabile. Può apparire meccanicista e spietato alle volte. Non glie ne vogliate.