brochure testi

Cosa fa il consumatore prima di completare un acquisto? Si informa, confronta, legge recensioni, con metodo sempre più razionale e consapevole. Visitare il sito relativo al prodotto, però, non esaurisce la sua ricerca di certezze.
È in questa fase che entra in gioco la marketing literature o collateral, un termine con cui gli anglosassoni definiscono la documentazione a supporto del processo di vendita: brochure, cataloghi, opuscoli, che l’azienda progetta e redige per i suoi clienti, e che in genere mette in rete in formato pdf. Una scelta economica ed ecologica che va sempre bene.
Eppure…

Se i piccoli si accontentano della leggerezza e dell’economicità dei bit, i grandi continuano a percorrere anche la più costosa via della stampa.

… scrive Luisa Carrada (in Brochure e Case study)
A un ventennio da quella rivoluzione (copernicana) che a fine secolo ha travolto la comunicazione d’impresa, quando il web e il digitale (almeno così si diceva) avrebbero dovuto soppiantare qualsiasi tipo di documento stampato, il piacere di consultare un catalogo o una brochure cartacea, se fatti bene, persiste e fa la differenza.

Prodotti editoriali di marketing: come funziona

1. Che funzione avrà il documento?
Più semplicemente: a cosa servirà? Potrà parlare delle utilità di un determinato prodotto, o approfondire le specifiche tecniche di un dispositivo per aiutare il cliente nella scelta, oppure servirà a presentare l’azienda in un contesto estero. Qualunque sia la sua funzione, un incontro conoscitivo ci aiuterà a definire il progetto.

2. È destinata a clienti, a partner oppure a investitori?
Si parte sempre dall’utente finale, fin dalla prima fase. È capitato a tutti, almeno una volta nella vita, di leggere una di quelle presentazioni auto-riflesse, pensate dal punto di vista dell’azienda, quasi sempre leader nel settore, che magnifica traguardi e certificazioni conseguite. Mi chiedo se qualcuno le legga davvero (o le stampi, addirittura), qualcuno che non lavori per l’azienda intendo. Si fa per dire e un po’ per ridere, ma è importante: è pur sempre di literature che stiamo parlando, pagine che ci si augura vengano lette.

3. Qual è il tipo di messaggio e il mercato di riferimento in cui opera l’azienda?
Per messaggio si intende il tipo di approccio comunicativo, a cui il documento potrà allinearsi per risultare coerente con l’immagine veicolata dall’azienda sugli altri media. Mentre definire il mercato di rifermento è necessario per individuare strategie concorrenziali per adeguare i contenuti del progetto, o progettare un eventuale versione in lingua inglese.

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